Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Leasing risolto ante fallimento: la validità dell'art. 72-quater L.Fall.

23 Agosto 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 10 luglio 2019 n. 18543

Fallimento: disciplina generale

Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell'utilizzatore, verificatasi in data anteriore a quella di entrata in vigore della L. 124/2017, sono regolati dalla disciplina dell'art. 72- quater L.Fall., applicabile anche al caso di risoluzione del contratto avvenuta prima della dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore. In caso di fallimento, il concedente avrà diritto alla restituzione del bene e...

Leggi dopo

Concordato in bianco e autorizzazione al pagamento di debiti pregressi: essenzialità ad ampio raggio

16 Agosto 2019 | di Federico Clemente, Tullio Fumagalli

Tribunale di Bergamo

Concordato con riserva

In sede di domanda di concordato preventivo ex art. 161, comma 6 l.f. può essere autorizzato il pagamento di debiti pregressi ex art 182-quinquies L.Fall. in presenza di prosecuzione della gestione di un ramo di azienda, ancorché temporanea, laddove...

Leggi dopo

Il preliminare di vendita non è soggetto a revocatoria ordinaria

26 Luglio 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 26 giugno 2019, n. 17067

Azione revocatoria ordinaria

Il contratto preliminare di vendita di un immobile non produce effetti traslativi e, conseguentemente, non è configurabile quale atto di disposizione del patrimonio, assoggettabile all'azione revocatoria ordinaria, che può, invece, avere ad oggetto l'eventuale contratto definitivo di compravendita successivamente stipulato.

Leggi dopo

Fallimento: utilizzo degli estratti conto e delle scritture contabili

19 Luglio 2019 | di Gianluca Tarantino

Cass. 8 maggio 2019, n. 12046

Azione revocatoria fallimentare

In tema di azione revocatoria fallimentare, gli estratti conto comunicati dalla banca al cliente e non impugnati, se utilizzati in giudizio dal curatore, hanno efficacia di prova tra le parti, con riguardo all'effettività e alla completezza delle operazioni annotate, con la conseguenza che non si tratta di scritture contabili ex art. 2214-2217 c.c. e non trova, dunque, applicazione il principio della inscindibilità del loro contenuto.

Leggi dopo

La responsabilità aquiliana del curatore per danni arrecati al fallito

05 Luglio 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 20 giugno 2019 n. 16589

Responsabilità del curatore

Il curatore amministra il patrimonio del fallito e ne cura la liquidazione nell'interesse dei creditori, ma non può negarsi che un interesse diretto vada ravvisato anche in capo al debitore fallito. La tutela di siffatto interesse è alla base dell'azione aquiliana di risarcimento dei danni nei confronti del curatore del fallimento, derivante da fatti illeciti che danneggino direttamente beni del fallito rimasti estranei alla procedura.

Leggi dopo

Omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo sul contenuto della gestione sociale

24 Giugno 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Reati fallimentari

I componenti del collegio sindacale concorrono nel delitto di bancarotta commesso dall'amministratore della società anche per omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo loro attribuiti dagli artt. 2403 cod.civ. e ss., che non si esauriscono nella mera verifica contabile della documentazione messa a disposizione dagli amministratori ma, pur non investendo in forma diretta le scelte imprenditoriali, si estendono al contenuto della gestione sociale.

Leggi dopo

Sospensione dei contratti di anticipazione bancaria con mandato all'incasso

20 Giugno 2019 | di Antonio Granelli, Matteo Lorenzo Manfredi

Tribunale di Bergamo

Recesso dai contratti pendenti

In caso di anticipazioni bancarie con mandato all'incasso, non può ritenersi esaurita l'obbligazione facente capo alla banca con la sola dazione di denaro, residuando in capo agli istituti di credito la prestazione relativa all'incasso dell'importo anticipato (conseguente al mandato in rem propriam conferito dal cliente), assistito dal patto di compensazione.

Leggi dopo

Domande tardive di crediti e chiusura del fallimento

19 Giugno 2019 | di Pietro Mosella

Cass. civ.

Chiusura del fallimento

Nel caso venga fissata un’apposita adunanza per la verifica dell’effettività delle desistenze a fronte delle domande presentate, tempestive e tardive, la procedura di fallimento non si chiude. In tal senso va interpretato, a seguito della riforma della legge fallimentare di cui al D.Lgs. n. 5/2006 ed al D.Lgs. n. 169/2007, l'art. 118, co. 1, n. 1, che disciplina, appunto, i casi di chiusura.

Leggi dopo

L’inammissibilità dell’istanza di modifica del piano del consumatore in sede di reclamo al collegio

11 Giugno 2019 | di Pasqualina Farina

Tribunale di Catanzaro

Sovraindebitamento: piano del consumatore

La cd. meritevolezza richiesta dal legislatore per l’omologa del piano del consumatore presuppone un attento esame comparativo tra le obbligazioni assunte ed il reddito percepito unitamente alla consistenza patrimoniale, nonché un attento vaglio di tutte quelle cause imprevedibili e non imputabili al consumatore.

Leggi dopo

La scissione societaria depauperativa

05 Giugno 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Reati fallimentari

Integra il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione la scissione di società, successivamente dichiarata fallita, mediante conferimento dei beni costituenti l'attivo alla società beneficiaria, qualora tale operazione, sulla base di una valutazione in concreto che tenga conto della effettiva situazione debitoria in cui operava l'impresa al momento della scissione, si riveli volutamente depauperativa del patrimonio aziendale e pregiudizievole per i creditori nella prospettiva della procedura concorsuale.

Leggi dopo

Pagine