Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Le “adeguate forme di pubblicità” nelle procedure di vendita competitiva

14 Ottobre 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 6 settembre 2019 n. 22383

Vendite competitive

L'inosservanza delle forme di pubblicità previste dalla legge o quelle ulteriori eventualmente indicate nel provvedimento di autorizzazione del giudice delegato al curatore in relazione alla “vendita competitiva”, danno luogo a nullità del procedimento di vendita e si riflettono sull'aggiudicazione, quale atto conseguente, determinandone la nullità, senza che sia necessaria la prova del concreto interesse fondato sull'ipotetico maggior risultato raggiungibile.

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L'onus probandi del curatore in caso di esercizio della revocatoria ordinaria di un atto negoziale

30 Settembre 2019 | di Vito Amendolagine

Cass. 19 luglio 2019 n. 19515

Azione revocatoria ordinaria

Il curatore che intenda promuovere l'azione revocatoria ordinaria di un atto negoziale, nei confronti del terzo acquirente di un cespite sociale, ha l'onere di provarne l’eventus damni, a tale fine, allegando cumulativamente, la consistenza dei crediti vantati dai creditori ammessi successivamente al passivo fallimentare, la sussistenza, al tempo del compimento del negozio, di una situazione patrimoniale...

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Esenzione dalla revocatoria fallimentare e pagamenti secondo i “termini d’uso”

26 Settembre 2019 | di Gianluca Tarantino

Trib. Piacenza 16 luglio 2019

Azione revocatoria fallimentare

Si considerano avvenuti nei "termini d'uso", e quindi esenti dalla revocatoria ex art. 67 c. 3 lett. a) L.Fall., i soli pagamenti effettuati regolarmente alla loro scadenza in relazione alla prassi commerciale tra le parti mentre non possono beneficiare dell'esenzione i pagamenti effettuati con notevole ritardo rispetto alle condizioni originariamente pattuite.

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L’insinuazione al passivo è valida anche senza invio telematico

17 Settembre 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 10 luglio 2019 n. 18535

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

La domanda di insinuazione allo stato passivo, pur depositata in cancelleria, e non inviata al curatore a mezzo PEC, ha raggiunto il proprio scopo di determinare la costituzione di un contatto tra la parte e l'ufficio giudiziario dinanzi al quale la controversia è stata instaurata, essendo stata inserita nel progetto di stato passivo del curatore, che con tale condotta ha implicitamente attestato di...

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La responsabilità da omessa vigilanza del sindaco per l’illecita gestione dell’amministratore

09 Settembre 2019 | di Vito Amendolagine

Cass.12 luglio 2019 n. 18770

Azione sociale di responsabilità

Il comportamento inerte dei sindaci di società, che non abbiano vigilato adeguatamente sulla condotta illecita gestoria degli amministratori, al pari delle loro dimissioni, non è sufficiente ad esonerarli da responsabilità, laddove affermino di essere stati tenuti all'oscuro dai medesimi amministratori, o di avere essi stessi assunto la relativa carica dopo l'effettiva realizzazione di alcuni dei fatti dannosi...

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Le note di variazione IVA possono essere emesse prima della chiusura della procedura concorsuale

30 Agosto 2019 | di Fabio Gallio

CTP Vicenza 17 aprile 2019 n. 145

Adempimenti fiscali nel fallimento

Con la sentenza del 17 aprile 2019, n. 145, la Commissione Provinciale di Vicenza si è espressa in merito al momento in cui è possibile emettere la nota di variazione IVA ex art. 26 del DPR 633/1972 nei confronti di diversi soggetti esposti a procedure concorsuali (fallimenti e concordati preventivi).

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Leasing risolto ante fallimento: la validità dell'art. 72-quater L.Fall.

23 Agosto 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 10 luglio 2019 n. 18543

Fallimento: disciplina generale

Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell'utilizzatore, verificatasi in data anteriore a quella di entrata in vigore della L. 124/2017, sono regolati dalla disciplina dell'art. 72- quater L.Fall., applicabile anche al caso di risoluzione del contratto avvenuta prima della dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore. In caso di fallimento, il concedente avrà diritto alla restituzione...

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Concordato in bianco e autorizzazione al pagamento di debiti pregressi: essenzialità ad ampio raggio

16 Agosto 2019 | di Federico Clemente, Tullio Fumagalli

Tribunale di Bergamo

Concordato con riserva

In sede di domanda di concordato preventivo ex art. 161, comma 6 l.f. può essere autorizzato il pagamento di debiti pregressi ex art 182-quinquies L.Fall. in presenza di prosecuzione della gestione di un ramo di azienda, ancorché temporanea, laddove...

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Il preliminare di vendita non è soggetto a revocatoria ordinaria

26 Luglio 2019 | di Vincenzo Papagni

Cass. 26 giugno 2019, n. 17067

Azione revocatoria ordinaria

Il contratto preliminare di vendita di un immobile non produce effetti traslativi e, conseguentemente, non è configurabile quale atto di disposizione del patrimonio, assoggettabile all'azione revocatoria ordinaria, che può, invece, avere ad oggetto l'eventuale contratto definitivo di compravendita successivamente stipulato.

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Fallimento: utilizzo degli estratti conto e delle scritture contabili

19 Luglio 2019 | di Gianluca Tarantino

Cass. 8 maggio 2019, n. 12046

Azione revocatoria fallimentare

In tema di azione revocatoria fallimentare, gli estratti conto comunicati dalla banca al cliente e non impugnati, se utilizzati in giudizio dal curatore, hanno efficacia di prova tra le parti, con riguardo all'effettività e alla completezza delle operazioni annotate, con la conseguenza che non si tratta di scritture contabili ex art. 2214-2217 c.c. e non trova, dunque, applicazione il principio della inscindibilità del loro contenuto.

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