Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La prededucibilità dei finanziamenti alla newco cessionaria dell'azienda

20 Febbraio 2018 | di Remo Tarolli, Laura Riondato

Tribunale di Milano

Newco

Presupposto per la prededuzione dei crediti da finanziamenti ex art. 182 quater, comma 1, l. fall. è l’erogazione di un finanziamento in qualsiasi forma effettuato e finalizzato a facilitare l’esecuzione di un piano di concordato preventivo o di un accordo di ristrutturazione dei debiti, non anche l’erogazione del finanziamento al soggetto proponente in crisi.

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Il conflitto di interessi del creditore nel concordato fallimentare

12 Febbraio 2018 | di Simone Marzo

Tribunale di Teramo

Conflitto d'interessi

Il concordato approvato con il voto determinante di un creditore in conflitto di interessi (in quanto controllato dal creditore proponente della medesima proposta concordataria) può essere omologato qualora la proposta non sia idonea ad arrecare alcun pregiudizio agli altri creditori, alla luce di una verifica condotta dal Tribunale sulla convenienza della proposta medesima rispetto alle alternative concretamente praticabili; tale potere di sindacato giurisdizionale costituisce corollario del più generale potere di sanzionare eventuali tentativi di abuso dello strumento concordatario.

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Il credito per aggio del concessionario

07 Febbraio 2018 | di Fabio Gallio, Simone Furian

Cass. Civ.

Contenzioso tributario

In sede di accertamento del passivo dei crediti tributari insinuati dal concessionario della riscossione, è sufficiente l’estratto di ruolo, ma il credito per aggio non può in alcun modo essere considerato inerente al tributo riscosso e non è, pertanto, assistito dal relativo privilegio .

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Omesso versamento IVA ed ammissione alla procedura di concordato

31 Gennaio 2018 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Concordato preventivo: disciplina generale

Solo l’omologazione, e non anche la semplice ammissione al concordato preventivo - sia pure intervenuta antecedentemente alla scadenza del termine per il versamento dell’imposta -, può escludere il reato di omesso versamento IVA ex art. 10-ter d.lgs. n. 74/2000.

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Società agricola: oggetto sociale e fallimento

29 Gennaio 2018 | di Francesco Maffezzoni

Cass. Civ.

Impresa agricola

Ai fini dell’esenzione dal fallimento di un’impresa agricola, è irrilevante l’organizzazione della stessa in forma societaria, come pure le previsioni statutarie in ordine al suo oggetto sociale...

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L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento da parte del creditore postergato

25 Gennaio 2018 | di Fabio Signorelli

Tribunale di Rovigo

Postergazione

Il socio postergato può legittimamente agire per la dichiarazione di fallimento della società posto che, da un lato, agisce come terzo e, dall'altra, vanta un credito che, sebbene postergato, comunque gli conferisce un diritto patrimoniale legittimante l’esercizio dell’azione de qua sia perché l’art. 6 della l. fall. non fa alcuna distinzione circa la natura del credito sia perché l’ordine di pagamento in una procedura concorsuale individuale o collettiva non appare assumere alcuna valenza giuridica, coerentemente con la giurisprudenza e la dottrina dominanti che estendono la legittimazione ad agire anche ai creditori di diritti illiquidi, inesigibili o sottoposti a condizione.

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Concordato con riserva: deposito della domanda in assenza di previa deliberazione dell’organo sociale

19 Gennaio 2018 | di Stefano Morri

Cass. Civ.

Concordato con riserva

Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta.

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L’unicità decisoria di una crisi di impresa: le Sezioni Unite completano il percorso interpretativo

16 Gennaio 2018 | di Luca Jeantet, Paola Vallino

Cass. Civ. - Sez. Un.

Fallimento: disciplina generale

La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il decreto che rigetta la richiesta di omologazione di una proposta di concordato preventivo e, comunque, l’improcedibilità del separato giudizio di omologazione in corso, giacché l’eventuale giudizio di reclamo ai sensi dell’art. 18 l. fall. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi dell’impresa ed il giudicato che si forma sulla dichiarazione di fallimento preclude, in ogni caso, il concordato.

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Apertura della liquidazione del patrimonio di una start up innovativa ed inapplicabilità della legge fallimentare

12 Gennaio 2018 | di Fabio Cesare

Tribunale di Milano

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

A norma dell’art. 31 D.L. 179/2012 convertito con L. n. 221/2012, le start up innovative non sono soggette a procedure concorsuali diverse da quelle previste dal capo II della legge 27 gennaio 2012, n. 3 se regolarmente iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese. L’iscrizione rappresenta requisito necessario e sufficiente per ottenere la qualifica di “start up innovativa” e poter beneficiare, conseguentemente, dell’inapplicabilità delle disposizioni contenute nel R.D. 267/1942.

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Il procedimento di notifica ex art. 15, comma 3, l. fall. è valido anche nei confronti dell’imprenditore individuale

08 Gennaio 2018 | di Lucia De Bernardin

Cass. Civ.

Comunicazioni PEC nelle procedure concorsuali

Anche nell'ipotesi di imprenditore individuale, la notifica del decreto di fissazione dell’udienza prefallimentare e del ricorso per la dichiarazione di fallimento è validamente effettuata secondo le modalità previste dall'art. 15, comma 3, l. fall.

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