Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La notificazione a mezzo PEC del ricorso e del decreto nel procedimento per la dichiarazione di fallimento

07 Dicembre 2018 | di Yari Fera

Comunicazioni PEC nelle procedure concorsuali

Non si configura un’ipotesi di totale assenza di notifica a mezzo PEC del ricorso e decreto ex art. 15 l.fall. a fronte della regolarità della ricevuta di accettazione prodotta dal sistema, anche tenuto conto che la mancata consegna attiene al rapporto tra il destinatario e il suo gestore di posta elettronica.

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Mancato versamento di tributi: la crisi di liquidità può escludere la responsabilità penale

05 Dicembre 2018 | di Lorenzo Gambi

Cass. Pen.

Insolvenza

Il mancato pagamento delle fatture da parte dei committenti dell’imprenditore può rappresentare causa di esclusione della responsabilità penale per omessi versamenti del tributo IVA. È onere dell’imputato fornire la prova di aver fatto tutto il possibile per reperire le risorse necessarie ai fini dell’adempimento dell’obbligazione tributaria, sia attraverso idonee azioni di recupero dei crediti, sia attraverso l’impiego di proprie risorse personali.

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Tra prededucibilità e postergazione del credito

30 Novembre 2018 | di Sergio Sisia

Cass. Civ.

Postergazione

In tema di prededuzione in sede fallimentare, il credito derivante dal finanziamento del socio in funzione della presentazione della domanda di concordato (c.d. finanziamento-ponte), ad una s.r.l. ammessa al concordato preventivo e poi fallita, concesso, prima dell'entrata in vigore della novella all'art. 182-quater l.fall. (avvenuta con il D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. nella L. n. 134 del 2012), non può essere ammesso al passivo in prededuzione, in mancanza di...

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Sovraindebitamento: l’impossibilità di falcidiare l’IVA è contrario al principio di neutralità

23 Novembre 2018 | di Fabio Gallio, Marco Greggio

Tribunale di La Spezia

Sovraindebitamento

Con provvedimento del 10 settembre 2018, il Tribunale di La Spezia ha sancito che anche nella procedura di accordo della composizione della crisi, come in quella di concordato preventivo, è possibile falcidiare l’IVA, in quanto, in caso contrario, verrebbe violato il principio di neutralità fiscale indicato dall'Unione Europea.

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L’esclusione dalla revocatoria non opera per i versamenti bancari non compensati da corrispondenti prelievi

19 Novembre 2018 | di Marinella Baldi

Tribunale di Genova

Azione revocatoria fallimentare

L’esclusione ex lege da revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie trova applicazione solo se i singoli versamenti si collocano nel contesto economico di un rapporto continuativo di dare/avere, del quale costituiscono “l’aspetto attivo” per la Banca, mentre non opera ove i versamenti “a rientro” siano unilaterali.

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Pignorabilità del fondo patrimoniale per crediti esattoriali e rimedi azionabili nel processo esecutivo

14 Novembre 2018 | di Giuliana Gianna

Cass. Civ.

Fondo patrimoniale

I beni costituenti fondo patrimoniale non possono essere sottratti all'azione esecutiva dei creditori quando lo scopo perseguito con l'obbligazione sia quello di soddisfare i bisogni della famiglia, da intendersi non in senso oggettivo, ma come comprensivi anche dei bisogni ritenuti tali dai coniugi in ragione dell'indirizzo della vita familiare e del tenore prescelto, in conseguenza delle possibilità economiche familiari.

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La cessione di azienda nel concordato preventivo “in bianco”

09 Novembre 2018 | di Vincenzo Palladino

Tribunale di Milano

Concordato con riserva

L’art. 163-bis l.fall. ha introdotto un principio di portata generale, secondo il quale gli atti dismissivi del patrimonio dell’impresa che ricorra al concordato devono essere effettuati mediante il preventivo espletamento di procedure competitive meglio descritte nella norma, disciplina applicabile - in quanto compatibile - anche agli atti da autorizzare ex art. 161, comma 7, l.fall. nonché all'affitto di azienda di uno o più rami di azienda.

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I difficili rapporti tra provvedimenti ablatori del giudice penale e dichiarazione di fallimento

06 Novembre 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Sequestro

Il tema dei rapporti fra responsabilità da reato degli enti collettivi e le procedure concorsuali è venuto più volte all'attenzione della Corte di legittimità. È evidente infatti che frequentemente il patrimonio di una società può essere oggetto di...

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Impugnazione dei crediti ammessi solo se il creditore ha proposto analoga richiesta in sede di verifica dinanzi al G.D.

29 Ottobre 2018 | di Andrea Paganini

Tribunale di Massa

Impugnazione dei crediti ammessi

Ai fini dell’impugnazione dei crediti ammessi ex art. 98 l.fall., il creditore che intenda ottenere con tale rimedio di carattere impugnatorio un provvedimento di esclusione di altri creditori ammessi al passivo, ha l’onere di formulare specifica domanda o eccezione in tal senso già nella fase di verifica dei crediti dinanzi al Giudice Delegato tramite le osservazioni ex art. 95, comma 2, l.fall., tempestivamente depositate, o in sede di udienza fissata per la verifica dei crediti ex art. 95, comma 3, l.fall..

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L'ammissione di concordato misto supportato da trust liquidatorio

25 Ottobre 2018 | di Gianfranco Benvenuto

Tribunale di Bergamo

Concordato misto

È ammissibile un concordato misto basato sulla continuità aziendale e sulla cessione degli assets non strategici e l’incasso dei crediti segregati in un trust.

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