Focus

Focus

La fase dell’allerta esterna nel Codice della crisi

15 Maggio 2019 | di Lorenzo Gambi

Crisi d'impresa e insolvenza

La crisi aziendale fa parte del ciclo di vita dell’impresa: per il buon funzionamento del sistema economico è quindi essenziale che vi sia un’efficiente normativa in materia di gestione delle crisi aziendali. Il legislatore, con le riforme avviate nel 2006, ha inteso approntare strumenti che da un lato assicurassero la tempestiva liquidazione delle imprese non produttive, dall'altro che consentissero un’efficace ristrutturazione di quelle in situazioni di temporanea difficoltà.

Leggi dopo

Early warning, allerta e probability of default nel nuovo Codice della crisi d’impresa

14 Maggio 2019 | di Stefano Bastianon

Crisi d'impresa e insolvenza

Il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza (CCI) definisce lo stato di crisi in termini di probabilità di futura insolvenza (c.d. probability of default). Per tale ragione, la corretta individuazione dello stato di crisi presuppone che i dati e le informazioni relative all’impresa non siano valutati ed analizzati unicamente in chiave storica, ma formino oggetto di un approccio prospettico necessariamente previsionale (forward-looking) in grado di cogliere tempestivamente i segnali di quella difficoltà economico e finanziaria che, ove non opportunamente corretta, può trasformarsi in insolvenza conclamata. In questa prospettiva devono essere lette le nuove disposizioni che disciplinano, sul piano oggettivo e soggettivo, la procedura di allerta.

Leggi dopo

Il nuovo piano attestato di risanamento

13 Maggio 2019 | di Fabio Gallio

Crisi d'impresa e insolvenza

La nuovo disciplina del piano attestato di risanamento è contenuta nell’art. 56 del Codice della crisi e dell’insolvenza. In particolare, tale disposizione prevede che l’imprenditore in stato di crisi o di insolvenza può predisporre un piano, rivolto ai creditori, che appia idoneo a consentire il risanamento della propria esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della relativa situazione finanziaria.

Leggi dopo

L’Albo dei soggetti incaricati della gestione e del controllo nelle procedure nel quadro definito dal Codice della crisi

10 Maggio 2019 | di Giovanni Simone

Crisi d'impresa e insolvenza

Allo scopo di rafforzare la salvaguardia dell’imprenditore in stato di crisi, il “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza” introduce strumenti volti a prediligere prospettive di continuità aziendale, piuttosto che finalità liquidatorie, così contemperando tanto indirizzi di matrice comunitaria, quanto internazionale.

Leggi dopo

Le modifiche al diritto societario volte a favorire l’emersione anticipata della crisi

08 Maggio 2019 | di Daniele Fico

Crisi d'impresa e insolvenza

Tra le modifiche al codice civile previste nel Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza vanno annoverate per l’indubbio impatto che hanno sul nuovo istituto delle procedure di allerta quelle concernenti i presidi organizzativi, la responsabilità dell’organo amministrativo e quella che, attraverso la riduzione dei parametri numerici che rendono obbligatoria la nomina del collegio sindacale o del revisore, amplia di fatto la platea di società da sottoporre a controllo.

Leggi dopo

La relazione del professionista ex art. 124, comma 3, l.fall.

07 Maggio 2019 | di Lucia De Bernardin

Concordato preventivo: disciplina generale

La stagione di riforme della legge fallimentare dello scorso decennio ha introdotto -fra le altre cose- la possibilità di offrire ai creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca –tanto nell'ambito del concordato preventivo, quanto in quello fallimentare- il pagamento non integrale del loro credito. Questa possibilità passa dalla relazione di un professionista che deve attestare che la percentuale offerta ai creditori falcidiati sia almeno pari a quella che sarebbe astrattamente ricavabile nell'ambito della liquidazione fallimentare, relazione che si presenta particolarmente complessa perché posta in un punto di snodo fra problematiche di carattere giuridico e di natura tecnico contabile, oltre che valutativo-estimative.

Leggi dopo

Il diritto del lavoro nel Codice della crisi e dell’insolvenza

06 Maggio 2019 | di Alessandro Corrado

Crisi d'impresa e insolvenza

Tra le norme del Codice della crisi e dell’insolvenza in tema di liquidazione giudiziale trovano cittadinanza sia la disciplina degli effetti dell’apertura della procedura sui rapporti di lavoro (mutuata da un annoso dibattito di giurisprudenza e dottrina) sia l’innovativo istituto della risoluzione di diritto.

Leggi dopo

La revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie nel Codice della crisi di impresa

03 Maggio 2019 | di Giuseppe Rebecca

Azione revocatoria fallimentare

La riforma del codice della crisi di impresa non interviene in modo significativo nella normativa specifica della revocatoria delle rimesse bancarie, ma si limita ad appostare delle piccole variazioni lessicali.

Leggi dopo

La responsabilità degli amministratori: guardare al passato, pensare al futuro e interpretare il presente

02 Maggio 2019 | di Luca Jeantet, Paola Vallino

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

Alcune disposizioni del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza sfuggono alla dilazione di diciotto mesi dell’entrata in vigore: l’operatività è scattata infatti lo scorso 16 marzo, a trenta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tra queste, le modifiche agli artt. 2476 e 2486 c.c., con attribuzione ai creditori sociali della relativa azione di responsabilità ed introduzione, nell'ambito della liquidazione giudiziale, di due parametri presuntivi di quantificazione dei danni arrecati dall’organo amministrativo in caso di mancato scioglimento della società e, dunque, in conseguenza della violazione dell’obbligo di conservazione dell’integrità e del valore del patrimonio sociale.

Leggi dopo

Le azioni di responsabilità contro gli amministratori al tempo del Codice della crisi e dell’insolvenza

24 Aprile 2019 | di Stefano Bastianon

Azione sociale di responsabilità

Il Codice della crisi e dell’insolvenza (CCI) rappresenta la più importante e radicale riforma della disciplina fallimentare codificata nel Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 e nelle successive modifiche. Tale riforma, proprio perché estesa all’intero settore del diritto concorsuale, tocca inevitabilmente anche fenomeni che trovano la loro disciplina sia nelle regole del diritto fallimentare (rectius, della crisi e dell’insolvenza), sia nelle regole del Codice civile. E’ questo, ad esempio, il tema delle azioni di responsabilità contro gli amministratori per mala gestio. Nel presente lavoro, l’Autore si dà carico di illustrare le novità introdotte dal Codice della crisi e dell’insolvenza su questo specifica tema, cercando di analizzare analogie e differenze rispetto alla previgente disciplina.

Leggi dopo

Pagine