Focus

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Le sopravvenienze attive derivanti dai piani attestati di risanamento

04 Aprile 2019 | di Fabio Maria Venegoni, Antonino Saccà

Piani di risanamento

Nel corso degli ultimi anni il Legislatore ha apportato plurime e rilevanti modifiche in merito al trattamento fiscale riservato alle sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione di debiti nell'ambito delle procedure paraconcorsuali (i.e. accordi di ristrutturazione del debito e piani attestati di risanamento, rispettivamente ex artt. 182 e 67 della Legge Fallimentare).

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La finanza esterna nel concordato liquidatorio: incentivi e istruzioni per l’uso

01 Aprile 2019 | di Paolo Rinaldi

Crisi d'impresa e insolvenza

Le modifiche normative del Codice della crisi riguardo ai concordati liquidatori richiedono l’immissione di risorse esterne al patrimonio del debitore, in misura sostanziale: si pongono questioni interpretative sulle modalità di calcolo, e rilevanti dubbi sull'efficacia del sostegno dei terzi ovvero sulla convenienza per gli amministratori di un intervento a propria tutela.

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Le misure cautelari e protettive nei giudizi di accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza

22 Marzo 2019 | di Simone Marzo

Crisi d'impresa e insolvenza

Il D.lgs. n. 14/2019, emanato in attuazione della legge delega n. 155/2017, contiene - agli artt. 54 e 55 ed in altre varie disposizioni sparse nell’articolato del codice - una disciplina per certi versi assai innovativa delle misure cautelari e protettive applicabili nei giudizi (disciplinati unitariamente, almeno in apparenza) di accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza e, giusto il rinvio effettuato dall’art 65 c.c.i., alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento.

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Il concordato liquidatorio: le novità introdotte dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

18 Marzo 2019 | di Michele Petriello

Crisi d'impresa e insolvenza

Tramite la Legge delega, il legislatore ha inteso operare una riforma organica della materia dell’insolvenza e delle procedure concorsuali e, in tale ambito, il concordato preventivo viene confermato come lo strumento più funzionale tra quelli concorsuali attualmente vigenti, seppur con alcuni specifici “correttivi”.

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La cessazione dell’attività del debitore nella liquidazione giudiziale

08 Marzo 2019 | di Remo Tarolli

Liquidazione giudiziale

La delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza contenuta nella L. 19 ottobre 2017, n. 155, non ha rivelato una particolare necessità di intervento normativo sulla disciplina della cessazione dell’attività del debitore. In tale cornice, il neo-approvato Codice riprende gli artt. 10, 11 e 12 l.fall. aggiornandoli alla luce dei contributi offerti dalla giurisprudenza.

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Aziende fallite: CIGS e ticket licenziamento sino al 2020

06 Marzo 2019 | di Francesco Geria

Cassa Integrazione Guadagni

Il c.d. “Decreto Genova” introduce novità di rilievo per le aziende che – beneficiarie della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria – si trovino in regime di procedure concorsuali quali il fallimento o l’amministrazione controllata e che abbiano cessato, o stiano per cessare, l’attività produttiva. In particolare, per tali aziende viene concesso, per gli anni 2019 e 2020 e previa autorizzazione dell’INPS a seguito di apposita istanza, l’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del TFR attinente alla retribuzione persa e del contributo di ingresso previsto dall’art. 2, co. 31, Legge 28 giugno 2012, n. 92. Su tale argomento è intervenuto anche il MinLav con propria Circolare dell'11 dicembre 2018, n. 19.

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Il concordato con continuità si configura anche quando l’affitto di azienda è anteriore al deposito della domanda

04 Marzo 2019 | di Chiara Ravina

Concordato con continuità aziendale

Sin dalla sua introduzione nel nostro ordinamento, il concordato con continuità ha dato luogo ad un intenso dibattito tra gli interpreti su vari profili applicativi: tra questi, quello relativo alla compatibilità di tale figura con l’ipotesi di affitto di azienda, anteriore e/o posteriore al deposito della domanda, è in assoluto uno di quelli di maggiore rilievo.

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Il miglior soddisfacimento dei creditori: brevi note sui principi generali e sugli interessi tutelati

28 Febbraio 2019 | di Danilo Galletti

Classi e categorie di creditori

L'Autore, in questa prima parte del suo lavoro, analizza il tema del miglior soddisfacimento dei creditori soffermandosi prevalentemente sui principi generali e sugli interessi tutelati.

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Le misure protettive e cautelari nel Codice della crisi

26 Febbraio 2019 | di Fernando Platania

Fallimento: disciplina generale

Vengono affrontati le principali questioni che emergono dall'applicazione delle nuove norme del codice sull'emissione di misure cautelari e protettive nell'ambito dei procedimenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza.

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Alle Sezioni Unite la questione della durata delle pene accessorie della bancarotta fraudolenta

26 Febbraio 2019 | di Giuseppe Marra

Reati fallimentari

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.222/2018 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 216, ultimo comma, l. fall., nella parte in cui prevedeva la durata fissa delle pene accessorie nella misura di anni dieci, si è aperto all'interno della Corte di Cassazione un contrasto sulla disciplina da applicare, ossia se fare richiamo alla regola generale prevista dall'art. 37 c.p. oppure se dare seguito alle indicazioni della Consulta che, in motivazione, ha optato per un sistema di sanzioni accessorie con durata variabile a seconda della gravità delle condotte illecite.

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