Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Concordato e applicabilità in via estensiva dell’art. 163-bis l.fall.

20 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Busto Arsizio

Offerte concorrenti di concordato

La previsione dell’art. 163-bis, ultimo comma, l.fall, e in special modo il riferimento all'applicabilità della procedura descritta dalla norma anche agli atti da autorizzare ex art. 161, comma 7, l. fall. “in quanto compatibile”, consenta di concludere per un’applicazione estensiva della stessa anche alle ipotesi in cui la debitrice non abbia acquisito una preventiva offerta di acquisto, “fatti salvi gli accorgimenti ed adattamenti richiesti dal caso concreto”.

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Esdebitazione e parziale soddisfazione dei creditori privilegiati

18 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Verona

Esdebitazione

In tema di esdebitazione di soci illimitatamente responsabili di s.n.c. fallita, la condizione prevista dall’art. 141, comma 2, l.fall. non implica la necessità che ciascun creditore abbia conseguito una seppur minima soddisfazione percentuale del proprio credito, dovendo invece ritenersi realizzata quando con il ricavato della liquidazione dell’attivo sia stata pagata una parte significativa e non irrisoria dei debiti complessivamente intesi; anche a prescindere – dunque – dall’eventuale insoddisfazione totale dei creditori chirigrafari.

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Risoluzione del concordato e termine decadenziale ex art. 186 l.fall.

10 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Risoluzione e annullamento del concordato

In tema di risoluzione del concordato preventivo e termine decadenziale ex art. 186 l.fall., la scadenza del termine annuale per la domanda di risoluzione non può essere rilevata d’ufficio dal giudice ma deve essere eccepito dalla parte resistente.

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L’esenzione da fallibilità dell’imprenditore agricolo

09 Aprile 2018 | di La Redazione

Corte d’Appello di Trento – Sez. distaccata di Bolzano

Impresa agricola

Al fine di verificare la sussistenza del presupposto per la fallibilità del soggetto imprenditore, non interessa la liceità o no del suo comportamento, ma esclusivamente la qualifica del soggetto agente quale imprenditore agricolo o imprenditore commerciale, che andrà accertata in concreto e sulla base dell’attività effettivamente compiuta.

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Responsabili gli amministratori che effettuano rimborsi in violazione della postergazione

04 Aprile 2018 | di La Redazione

Tribunale di Bari

Postergazione

Sono responsabili, ai sensi degli artt. 2394 c.c. e 146 l. fall., gli amministratori di una società fallita che abbiano restituito ai soci delle somme in violazione dell’art. 2467 c.c.

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Sovraindebitamento: il socio illimitatamente responsabile può accedere alla procedura

27 Marzo 2018 | di La Redazione

Tribunale di Rimini

Sovraindebitamento

La qualità di socio illimitatamente responsabile di società passibile di fallimento – e dunque di soggetto a cui il fallimento andrebbe esteso ex art. 147 l.fall. – non esclude l’accessibilità alle procedure di sovraindebitamento, atteso che - non essendo imprenditore -, in sede di estensione del fallimento della società non viene valutata la sua insolvenza e non vi è ragione per sostenere che egli, per ottenere l’esdebitazione, sia tenuto ad attendere la dichiarazione di fallimento della società.

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Concordato preventivo e nomina di un nuovo attestatore

22 Marzo 2018 | di La Redazione

Corte d’Appello di Firenze

Attestatore

L'imprenditore che propone istanza di concordato preventivo non può integrare la relazione dell'attestatore con quella di altro professionista o anche mutare la persona dell'attestatore.

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Giudicato endofallimentare ed inefficacia/revocabilità in sede di stato passivo

16 Marzo 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Giudicato endofallimentare

Il principio ex art. 95 l.fall. secondo il quale il curatore, oltre ad eccepire i fatti estintivi, modificativi o impeditivi del diritto fatto valere, può (e deve ove ne sussistano i presupposti) far valere l’inefficacia del titolo su cui sono fondati il credito o la prelazione - anche se è prescritta la relativa azione - opera anche nel caso in cui il curatore (pur in assenza di giudicato) non abbia fatto valere tale inefficacia/revocabilità in sede di stato passivo, né in sede di opposizione allo stato passivo e non possa farla valere perché processualmente preclusa.

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Sussistenza e fallimento di una holding occulta

15 Marzo 2018 | di La Redazione

Tribunale di Padova

Fallimento: disciplina generale

La holding personale ricorre ogni volta che una persona fisica agisca in nome proprio, per il perseguimento di un risultato economico ottenuto attraverso attività svolta professionalmente, con organizzazione e coordinamento dei fattori produttivi: il che consente la configurabilità di una autonoma impresa assoggettabile al fallimento, sia quando la suddetta attività si esplichi nella sola gestione del gruppo (c.d. holding pura), sia quado abbia natura ausiliaria o finanziaria (c.d. holding operativa). La ricostruzione non muta se si discuta di una holding resa in forma societaria invece che da una singola persona fisica.

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Esdebitazione: per l'ammissione non sussiste equivalenza tra estinzione del reato e riabilitazione

12 Marzo 2018 | di La Redazione

Tribunale di Milano

Esdebitazione

Al fine di coordinare la condizione prevista dal n. 5 con la condizione prevista dal n. 6 dell’art. 142 l. fall., deve ritenersi che, qualora quei fatti abbiano dato luogo ad una sentenza di condanna definitiva, fermo restando l’autonomo spazio di valutazione in capo al Tribunale Fallimentare, ai fini dell’esdebitazione, sia anche richiesta...

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