Bussola

Offerte concorrenti di concordato

Sommario

Inquadramento | Ambito di applicazione | Scopo | Procedimento | Caratteristiche delle offerte | Problemi applicativi e prospettive di riforma | Riferimenti |

 

L’art. 163-bis, l. fall. inserito dall’articolo 2, comma 1 del d.l. n. 83/2015, convertito con legge n. 132/2015 e applicabile ai procedimenti di concordato iniziati a partire dal 27 giugno 2015, ha introdotto la fattispecie delle offerte concorrenti nel concordato preventivo. La norma ha recepito l’orientamento di una parte della giurisprudenza che, integrando una lacuna della Legge Fallimentare, ha sancito l’obbligo di aprire a possibili offerte competitive migliorative rispetto ad offerte di terzi già recepite nella proposta concordataria ed aventi ad oggetto il trasferimento o l’affitto dell’azienda, di rami o anche il trasferimento di singoli beni. L’introduzione del nuovo istituto si inserisce nel sostanziale mutamento della natura del concordato preventivo che, da procedura prevalentemente pattizia, soprattutto a seguito della riforma del 2005, sta tornando ad essere caratterizzata da un’ambivalenza tra intervento pubblico e autonomia privatistica. La disciplina delle offerte concorrenti riflette proprio questa ambivalenza perché se, per un verso, consente al debitore di modulare liberamente il piano e la proposta concordatari in base ad accordi presi con terzi, per l’altro verso, subordina l’efficacia degli accordi stessi all’esito della procedura competitiva che deve ...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento