News

Opposizione al passivo: legittimazione concorrente dell’ente creditore

30 Novembre 2018 |

Cass. Civ. – Sez. I – 29 novembre 2018 – n. 30880, sent..pdf

Opposizione al passivo

In tema di accertamento del passivo fallimentare, il potere rappresentativo attribuito all’agente della riscossione e l’onere di quest’ultimo, nelle liti promosse contro di lui che non riguardano esclusivamente la regolarità o la validità degli atti esecutivi, di chiamare in causa l’ente creditore interessato, ex  art. 39  D.lgs 112/1999, non escludono la concorrente legittimazione dell’ente creditore medesimo a proporre opposizione allo stato passivo ai sensi dell’art. 98 l.fall., anche quando sia stato l’agente della riscossione a presentare domanda ex  art. 93 l.fall., in quanto esso conserva la titolarità del credito così azionato.

 

Il caso. Con domanda tardiva ex  art. 101 l.fall., l’agente di riscossione chiedeva l’ammissione allo stato passivo dell’amministrazione straordinaria di una società cooperativa a r.l. in liquidazione, del credito contributivo previdenziale portato da dieci cartelle esattoriali e relativi estratti di ruolo. Il Giudice delegato escludeva la maggior parte del credito ammettendo il residuo, parte in via privilegiata e parte al chirografo. Due successive ed analoghe istanze ultratardive dell’agente di riscossione venivano invece dichiarate inammissibili per imputabilità del ritardo ex art. 101, ultimo comma, l.fall.. Successivamente proponeva opposizione ex art. 98 l.fall. l’INPS contro i tre provvedimenti negativi resi sulle domande presentate nel proprio interesse. Il Tribunale respingeva l’opposizione per inammissibilità del ricorso, in quanto proposto cumulativamente nei confronti dei tre distinti provvedimenti del giudice delegato. Avverso tale provvedimento INPS e l’agente di riscossione proponevano riscorso in Cassazione.

 

L’opposizione del singolo creditore con unico ricorso cumulativo. Non è precluso al singolo creditore proporre opposizione ai sensi dell’art. 98 l.fall. con unico ricorso cumulativo volto a contestare i vari decreti succintamente motivati emessi nei suoi confronti dal Giudice delegato e confluiti nello stato passivo dichiarato esecutivo, dalla cui comunicazione decorre il termine perentorio di impugnazione ex  art. 99, comma 1, l.fall..

Leggi dopo

Le Bussole correlate >