Giurisprudenza commentata

L'estensione della dichiarazione di fallimento al socio accomandatario di fatto

08 Marzo 2019 |

Tribunale di Busto Arsizio

Fallimento in estensione

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

Il socio accomandante che, in assenza di una procura speciale per i singoli atti e al di fuori di un rapporto di subordinazione diretto con il socio accomandatario, si ingerisce nella gestione della società, così violando il divieto previsto dall'art. 2320 c.c., risponde solidalmente ed illimitatamente per tutte le obbligazioni sociali, indipendentemente dall'intensità e dalla continuità della sua indebita ingerenza, ed è assoggettabile a fallimento ex art. 147 l.fall.

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