Giurisprudenza commentata

Fallimento: utilizzo degli estratti conto e delle scritture contabili

19 Luglio 2019 |

Cass. 8 maggio 2019, n. 12046

Azione revocatoria fallimentare

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La decisione della Corte di Cassazione | Osservazioni conclusive |

 

In tema di azione revocatoria fallimentare, gli estratti conto comunicati dalla banca al cliente e non impugnati, se utilizzati in giudizio dal curatore, hanno efficacia di prova tra le parti, con riguardo all'effettività e alla completezza delle operazioni annotate, con la conseguenza che non si tratta di scritture contabili ex art. 2214-2217 c.c. e non trova, dunque, applicazione il principio della inscindibilità del loro contenuto.

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