Giurisprudenza commentata

Fallimento e inammissibilità dell'insinuazione tardiva

10 Gennaio 2020 |

Cass. 26 novembre 2019 n. 30760

Insinuazione tardiva

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La decisione della cassazione | Considerazioni conclusive |

 

La comunicazione del fallimento alla banca creditrice si deve considerare avvenuta se il curatore ha informato il legale dell'istituto di credito, il quale è tenuto, in virtù del codice deontologico forense, a informare il cliente sulla richiesta della curatela di sondare la disponibilità dell'assistita a far parte del comitato dei creditori (Cass. 26 novembre 2019 n. 30760).

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