Giurisprudenza commentata

Domande tardive di crediti e chiusura del fallimento

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La decisione degli Ermellini | Considerazioni conclusive |

 

Nel caso venga fissata un’apposita adunanza per la verifica dell’effettività delle desistenze a fronte delle domande presentate, tempestive e tardive, la procedura di fallimento non si chiude. In tal senso va interpretato, a seguito della riforma della legge fallimentare di cui al D.Lgs. n. 5/2006 ed al D.Lgs. n. 169/2007, l'art. 118, co. 1, n. 1, che disciplina, appunto, i casi di chiusura.

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