Focus

Transazione fiscale e credito IVA: l'evoluzione giurisprudenziale e normativa

Sommario

Premessa | Inquadramento del tema oggetto di analisi. Gli orientamenti in materia | La tesi della non falcidiabilità dell’IVA (anche) nel concordato preventivo senza transazione fiscale e la natura “sostanziale” della norma | La tesi della falcidiabilità dell’IVA nel concordato preventivo senza transazione fiscale e la natura “procedurale” della norma | Le tesi sull’obbligatorietà o meno di attivare la transazione fiscale in caso di pagamento parziale o dilazionato dei crediti tributari | Le principali tappe del percorso evolutivo: la decisione della Corte di Giustizia del 7 aprile 2016, la sentenza Cass. SS.UU. n. 26988/2016, le successive pronunce della Corte di Cassazione e la Legge di Bilancio 2017 | Osservazioni e conclusioni |

 

L’istituto della transazione fiscale, introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento con il D.L. 8 luglio 2002 n. 138, è stato oggetto di ampio dibattito e di numerosi interventi giurisprudenziali e normativi prima di assumere l’attuale tenore: la Legge di Bilancio 2017 n. 232 del 21 dicembre 2016 ha infatti emendato l’art. 182-ter l. fall. il quale, rubricato nella versione previgente “Transazione fiscale”, assume oggi la nuova formulazione “Trattamento dei crediti tributari e contributivi” e sancisce definitivamente il principio per il quale il debitore, solo ed esclusivamente con il piano di cui all’art 160 l.fall. accompagnato da transazione fiscale, può proporre il pagamento parziale o dilazionato dei tributi - IVA e ritenute compresi - nel rispetto di determinate condizioni.

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