Focus

Cosa accade adesso alle cause proposte contro le due banche popolari venete

Sommario

Premessa | Il decreto del governo | Il perimetro della cessione ad Intesa San Paolo S.p.a. | La sorte delle cause proposte dagli azionisti. Il peculiare regime di improcedibilità delle cause proposte contro una società in l.c.a. | L'interruzione del processo | L'insinuazione al passivo | Le cause di impugnazione delle c.d. operazioni baciate | In conclusione |

 

La liquidazione coatta amministrativa in cui sono state poste Banca Popolare di Vicenza Spa e Veneto Banca Spa comporta l’improcedibilità delle cause proposte dagli azionisti, che si troveranno costretti adesso ad insinuare il relativo credito nello stato passivo delle due società. Sorte diversa, invece, per le cause di impugnazione delle c.d. operazioni baciate. La particolare situazione venuta a crearsi con il decreto legge di domenica 25 giugno fornisce l’occasione per alcune riflessioni sulle peculiarità del regime di improcedibilità che scaturisce da una procedura di liquidazione coatta.

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